Lo sviluppo delle competenze orali negli apprendenti ispanofoni: analisi delle capacità argomentative nelle performance dei candidati dei livelli B1 e B2 agli esami PLIDA

Lo sviluppo delle competenze orali negli apprendenti ispanofoni: analisi delle capacità argomentative nelle performance dei candidati dei livelli B1 e B2 agli esami PLIDA

Lo sviluppo delle competenze orali negli apprendenti ispanofoni: analisi delle capacità argomentative nelle performance dei candidati dei livelli B1 e B2 agli esami PLIDA

Paola Vecchio
31.03.2017
|
15:25
|
Duración: 50 minutos
|
Aula: 4.7
Italiano

Lo studio presenta i risultati di un’analisi linguistica condotta su un corpus di esami orali sostenuti da candidati spagnoli agli esami di certificazione PLIDA di livello B1 e B2. Lo scopo dell’analisi è individuare i mezzi linguistici che i candidati utilizzano per dimostrare le loro capacità argomentative. La capacità di argomentare, ovvero di saper dimostrare e sostenere (con lo scopo di convincere l’interlocutore) la validità di una tesi, è una capacità tipica dei parlanti una lingua straniera al livello B del QCER. Tramite esempi concreti, si illustreranno i modi con cui i parlanti spagnoli svolgono i compiti richiesti dai task in sede d’esame e quali strutture linguistiche caratterizzino i compiti svolti a livello B1 e quali invece possano essere considerate tipiche dei compiti svolti a livello B2.

Breve currículum del autor/es

Paola Vecchio trabaja en el PLIDA - Progetto Lingua Italiana Dante: se ocupa de la realización de distintas tipología de textos para la certificación de la competencia de italiano como lengua extranjera y de la formación de item writers. Coordina el proyecto de revisión del Sillabo de la certificación y de los formatos del examen actualmente en vigor en el PLIDA. Docente de didáctica del italiano L2/LE, formadora, creadora de materiales didácticos y pruebas de nivel para la evaluación y la certificación. Doctora en Lingüística e Historia de la lengua italiana por la Universidad La Sapienza de Roma, ha realizado distintas actividades de investigación sobre la sintaxis de los dialectos italianos en esta universidad (2007-2008) y en el Romanisches Seminar de Zurich (2004-2006).
12 diciembre, 2016