Dalla didattica ludica alla “ludicizzazione”: nuovi orizzonti teorici e consigli pratici

Dalla didattica ludica alla “ludicizzazione”: nuovi orizzonti teorici e consigli pratici

Dalla didattica ludica alla “ludicizzazione”: nuovi orizzonti teorici e consigli pratici

Giorgio Massei
01.04.2017
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11:00
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Duración: 50 minutos
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Aula: 4.7
Italiano

L’attuale stagione glottodidattica si è contraddistinta dalla ricerca di pratiche che possano coinvolgere emozionalmente i discenti e renderli protagonisti di un apprendimento basato su processivi costruttivi e collaborativi, per raggiungere obiettivi concreti.  Fra le tecniche d’aula che più hanno trovato diffusione in tal senso possiamo senza dubbio affermare che occupano una posizione di primo piano le attività ludiche, ormai ampiamente promosse e diffuse nei vari contesti di apprendimento linguistico. Parallelamente a ciò, le dinamiche psicologiche e sociali legate al gioco hanno negli ultimi anni ispirato nuove ed originali connessioni con l’apprendimento. Il seguente intervento vuole delineare le differenze fondamentali tra didattica ludica e ludicizzazione.

Breve currículum del autor/es

Direttore e fondatore Laboratorio Edulingua, istituto specializzato nell’organizzazione di vacanze-studio di immersione linguistica e culturale e formazione per docenti di italiano per stranieri. Docente di lingua italiana 2003/08 University of Michigan e vincitore di premi per le ricerche e sperimentazioni sull’uso delle tecnologie in didattica, nel 2008 è stato direttore dello Study Abroad Program in Italia del consorzio formato dalle University of Michigan, Duke University e University of Winsconsin.
Dal 2012 docente all’Università degli Studi di Macerata. È stato consulente scientifico in ambito glottodidattico, autore di pubblicazioni e formatore per l’editrice ELI Edizioni. Autore e formatore per docenti per la casa editrice Alma Edizioni.
12 diciembre, 2016